| nacona's profileOra e sempre…CARPE DIEM!...PhotosBlogLists | Help |
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June 25 chi è causa del suo mal... Mi arrotolavo i capelli e non capivo. Non capivo che anch'io stavo scegliendo la mia infelicità. April 10 il potere della gnocca Riassunto del Piccolo Principe secondo Zage: "Beh c'è lui nel pianetino con la rosa, poi si rompe perchè non c'è gnocca e allora prende la stella per andare a cercarne." ADORABILE! April 05 progressiE' un piccolo passo per l'umanità, ma un grande passo per la naky: MI SONO ISCRITTA IN PALESTRA!!! March 24 Scelte di vita Mi chiedo come possa una persona adulta scegliere in maniera del tutto consapevole, la propria infelicità. Mi chiedo come abbia potuto sopportarla fino ad ora ma soprattutto come si possa scegliere di non essere felici. E' come se fosse una storia già scritta, sai l'inizio, sai come continua, e sai che non ci sarà il lieto fine, che non è neanche mai stato immaginato un lieto fine. Che tristezza. January 01 Eppi 2009Buon 2009 a quelli che hanno preso la neve; a quelli che non erano preparati a prendere la neve; a quelli che hanno patito tanto freddo; a quelli che hanno llllimonato in Piazza San Marco, e a quelli che in Piazza San Marco non ci sono manco arrivati; a quelli che “ga voja”; a quelli che usano un innovativo raccoglipolvere perizomiforme; a quelli che sono innamorati, ma anche no; a quelli che hanno mangiato cotechino e lenticchie, e a quelli che hanno mangiato due lenticchie anche se je fanno schifo, ma porta bene; a quelli che hanno mangiato cotechino alle 5, e poi salame di cioccolato, e poi panettone, e poi patatine rinvegnù; a quelli che si sono addormentati sul divano; a quelli che si sono fatti la tisanina prima di dormire; a quelli che hanno bevuto, ma che no; a quelli che puntavano a guardare le stelle; a quelli che sono andati in para, ma anche no; a quelli che “areo-o-o areo-o-o” a quelli che hanno fatto un carpiato nella neve; a quelli che no zè in grado de camminare sensa strassinare; a quelli che ogni lasciata è persa, ma anche no; a quelli che si sono imbucati alle feste; agli inventori dell’ammmore; a quelli che hanno mandato le catene per gli auguri; a quelli che hanno ricevuto il mio mms di auguri, ma anche no; a quelli che gli è andato a puttane il cell; e a tutti quelli che sperano che questo 2009 porti con sé tante sorprese positive. AUGURI!
![]() December 27 Xmas 2008 Lo so, latito, ma non potevo farvi rinunciare all'ormai tradizionale mms di Natale!
Uhm... se quest'anno hai fatto il bravo, mi sembra che il tuo regalo sia questo! Scusami ma quest'anno ho corso come una pazza appresso a quel ciccione di Babbo Natale, quindi sono in ritardo con regalo e auguri... BUON NATALE dalla Renna! September 19 conclusioneDopo veloce sondaggio tra amichetti/e fidati/e sono arrivata alla conclusione che HA QUALCOSA DA NASCONDERE. Non so cosa nè tantomeno perchè, ma sta cosa mi puzza di marcio da morire. Della serie: come fare di una cazzata una storia infinita. August 15 AnnuncioAAA compagno/a di viaggio cercasi per ultima settimana di agosto. Meta necessariamente MARE. Astenersi perditempo! August 14 BarcelonaTornata da Barcellona. Sì, un’altra volta, la seconda in due mesi e la terza in Spagna nel giro di quattro, dopo non esserci stata per quasi due anni. Visita molto poco culturale stavolta, molti culi e poca cultura! Mio valido compagno d’avventura un uomo che c’ha più rogne di me (mal di schiena, piedi marci, le spalle flesse…lasse…o come cavolo si dice) nonché il figlio della Jole (o della Jella, a scelta!) che in un anno lavorativo è riuscito a maturare ben 4 e dico QUATTRO giorni di ferie, l’uomo che arrivato in Plaza d’España dice “Questa qua dev’essere qualcosa di importante!”, afferra deciso il cellulare (portarse la fotocamera era troppo) e fotografa un TOMBINO, l’uomo che mi ha assistito durante un lunghissimo ed estenuante pomeriggio di solo shopping, l’uomo che ha spacciato alla madre i 4 giorni a Barcellona di solo mare come “Vado a visitare la città” e fotografando cose assurde per poi spacciarle per qualche monumento modernista, l’uomo che in realtà su 50 foto, 45 sono tette (e non provate a chiedergli le mie perché so che è un signore!), l’uomo che partecipava giornalmente all’elezione di Miss Bogatell (io la fascia l’avevo già vinta honoris causa!), l’uomo con la fobia che gli perdessero la valigia, l’uomo che mangia solo cibi sani (Merdonald’s, Burger King, KFC), l’uomo con la passione per la Santarelli, l’uomo che doveva assolutamente incontrare uno del suo paese, o almeno Cristobal, che ha cercato in ogni angolo di Barcellona, l’uomo che riconosce a occhio le 15enni perché lui ne sa a pacchi, l’uomo col cane più brutto al mondo (Mr Babbani de noaltri), l’uomo che non si fa fotografare (ma io ce l’ho fatta!), l’uomo che fa il bagno in vasca, d’estate, con 40gradi all’ombra, l’uomo che alle 7 di mattina ti svegli e vedi che a letto non c’è perché è sul terrazzo a “prendere aria”, l’uomo che si addormenta appena salito in taxi, l’unico bagnino che non ha mai salvato nessuno, l’unico bagnino che non può nuotare perché altrimenti “gli fa male la schiena/le spalle”, l’unico, inimitabile Boldo! (con una presentazione del genere poi la mazzetta sottobanco me la passi! Fior fiore di 15enni si potrebbero innamorare alla lettura di siffatta minuziosa descrizione!). In questi quattro giorni ho sentito parlare più italiano che spagnolo, sulla Rambla, al Porto, in spiaggia, nei locali…Italiani (terroni nella fattispecie) ovunque. -_-“ All’andata saliamo in aereo già timorosi perché l’allegra famigliola prima di noi era stata fatta imbarcare senza biglietti…bea terroristi!! e veniamo assaliti da una puzza insostenibile di uova marce e da una fitta nebbia che usciva dai bocchettoni dell’aria condizionata…iniziamo bene! -_-“ Stavolta ho vissuto la Barcelona marittima, quella della spiaggia, dalla Mar Bella al Bogatell, passando per “i Nudi” (che bella visione quella del vecchio panzone che si lavava il culone arrossato!) e tanti ma tanti “bei” finocchietti. Bellissimo al Bogatell, nonostante la presenza di superfighe col fisico da modelle, tutte, giovani e meno giovani, grasse e magre, con tette al vento e perizoma (per la gioia di tutti i maschietti in generale e di Boldo in particolare che non sapeva più da che parte girarsi!). Una distesa di gente sdraiata ad abbronzarsi al ritmo del dj del Ciringuito, un compendio di tette rifatte, piercing ai capezzoli e tatuaggi osceni (commento della Sere: “Sei andata in una spiaggia di depravati!”). E comunque...sono nera come il carbone! Ora posso andare a vendere i tappeti in spiaggia...sono soddisfazioni!!!
Le frasi: Sulla Rambla, i venditori di birra rivolgendosi a me: "Cerveza?" "No gracias!" "Hashish? Marijuana? COCA?" "
Al porto, una ragazza, ovviamente italiana, parlando con un ragazzo di colore: “In Italia si dice che nero è bello perché…” …poi ci siamo purtroppo persi il finale della frase...chissà cos'avrà mai voluto dire... July 21 l'appetito vien mangiando (magari non cose avariate...)Dopo mesi che aspettavo che mettessero sulla macchinetta il Kinder Bueno, oggi è venuto l'omino-macchinetta e ho fatto gentile richiesta...aspetto ora merendino, mi avvio alla macchinetta già con l'acquolina in bocca, inserisco la chiavetta, digito il numero...già mi pregusto il mio Kinder Bueno...lo apro e... E' AVARIATO!!!
CHE SFIGATA!!!
June 19 se il buongiorno si vede dal mattino...148 euri di multa e -5 punti sulla patente. BUONGIORNO A TUTTI! -_-" June 10 ODIOODIO ODIO ODIO non riuscire a controllare l'emotività quando ho troppo nervoso e che si senta che ho la voce rotta dal pianto. ODIO May 29 ...e ho guardato dentro un'emozioneStanno facendo uno speciale su Vasco, in diretta dall'Olimpico, una distesa infinita di teste, 80mila persone che cantano all'unisono, che saltano, che gridano e che si emozionano. Pelle d'oca. Perchè Vasco è così, dal vivo poi è qualcosa di veramente ESAGERATO, ti arriva dritto al cuore ed inizia a pomparti nelle vene dandoti una carica pazzesca. Perchè ha gli occhi limpidi di un bambino e la follia di un rocker. Genio e sregolatezza. Perchè è facile riconoscersi nelle sue parole. Perchè è un Poeta. LO AMO! May 22 Un posto nel mondoVoglio prendere in mano i fili della mia vita. Non voglio più essere l'autista del tram. Voglio scendere, capire ciò che voglio realmente, qual è la mia cosa. «Voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l'alto.» April 14 Zaragoza, dos años despuésÈ passata già una settimana dal ritorno da Zaragoza, una settimana per ripigliarmi da quei quattro giorni, brevi ma intensi. Solo quattro giorni, fin de semana lungo, la prima volta che sono tornata dopo quel 1° Luglio di 2 anni fa, la prima volta che sono tornata dopo quei 9 mesi fantastici, la prima volta che sono tornata tra le braccia di mamma Spagna dalla fine del mio Erasmus. Ero un bel po’ emozionata, cosa averi trovato di diverso? Sarebbe stata la stessa Zaragoza anche senza tutti noi? L’emozione è stata forte, l’emozione di rivedere le mie ex coinquiline, di rivedere i miei amichetti Erasmus con cui ho condiviso momenti indimenticabili, di ripassare davanti al mio ex piso, brutto e schifoso quanto volete, ma testimone di tante malefatte (oh se quei muri potessero parlare…eheh :p), di tornare nei posti in cui ho passato tante serate, di rivedere Zaragoza, Paseo Independencia, la Plaza de España, Calle Alfonso I, la Plaza del Pilar, la Cucaracha, la Casa del Loco, il Lochness, il Parque Grande, i vari El Rincón e Martin Martin, el Corte Inglés, il Lizarran, Stradivarius etc etc… Una sensazione davvero strana, perché non mi sembrava fossero passati già due anni, avevo l’impressione di essere stata lì fino a ieri, ad andare a lezione (poco), a salir de fiesta (tanto), a prendere il sole al Parco, a passeggiare per i negozi di Paseo Independencia, a ir de compras y eso. Dall’altro lato però, Zaragoza senza tutte le persone che conoscevo due anni fa non è la stessa, eravamo noi ad animarla, con le nostre feste, i nostri botellón, le nostre canzoni, le nostre grandi borrachere. La prima sera serata tranquilla, più che altro passata ad aspettare ora in un posto, ora in un altro, con quel molto poco piacevole Cierzo che ti entrava nelle ossa. L’indomani mattina ho approfittato del fatto che Belen ancora dormisse e sono andata a farmi un giretto per la zona dove vivevo hace dos años, colazione con Donut a El Rincón e passeggiatina tra i negozietti stupidi e quelle vie che ho calpestato milioni di volte, sorprendendomi più volte con un sorriso ebete stampato in faccia, perché anche la più piccola stupidaggine ti faceva venire quel senso di effimera felicità mista a malinconia per quello che quelle stupidaggini hanno significato per te. Il pomeriggio al Parco a prendere il sole con le ex coinquiline e la sera finalmente il gruppone era al completo. Serata bellissima, cena a paella (e ho pure provato la mia prima caracol…qué asco! Da ricordare il furto del quadro del cocinero da parte di Fabio, sgamato dopo neanche mezz’ora e che ha costretto il povero Miguel alla figura barbina di tornare indietro a consegnare l’oggetto conteso. “El Rubio, el Rubio! Ha sido el Rubio! El Rubio y la Rubia” cit. ahahah), luego a bailar y a la Cucaracha hasta las 7 de la mañana…de puta madre! La figata è che ci hanno messo tutte le “nostre” canzoni, Coti, Amaral, El Canto del Loco, Baute, e noi a fare versi da animali! Il sabato mattina nanna e poi sessione di shopping estremo, fino alle 10 di sera! Ho fatto scorta di tonterías, dal flan de huevo ai Filipinos, passando per le Orbit, il preparato per il Flan e la Crema catalana, la spillina del Fluvi, mascotte dell’Expo, cartoline di Zgz, un’altra bandiera della Spagna e cazzate varie. Giusto il tempo di tornare a casa letteralmente dilaniata e coi piedi a pezzi, doccia, abbiglio trucco e parrucco ed ero già pronta per un’altra serata! Mangiato come bisonti (ma Fabio di più e a più riprese, tipo dopo un’ora che tutti avevamo finito, si è messo a spazzolare i residui, senza tralasciare nemmeno le goccine di sangria rimaste nei bicchieri…ghgh!) e poi ancora Cucaracha e Martinica. Io ad un certo punto (tipo alle 5) ho abbandonato la nave a malincuore, all’Oasis ci sarei tornata più che volentieri, ma ero praticamente uno zombie ambulante! Non c’ho più er fisico per sostenere ritmi Erasmus! Più che altro, in Erasmus non è che me ne andassi a zonzo tutto il giorno! Di giorno si dormiva, al massimo si andava a lezione o al Parco, e si tenevano le energie per la notte!! Bellissima rimpatriata, c’erano gran parte delle persone che hanno contato molto durante il mio Erasmus. Un sentito GRAZIE a tutti quelli che hanno reso possibile questo “Zaragoza, dos años después”: Fabio el rubio (y la rubia), Madu, venuto da Barcellona per passare con noi solo un notte, Matteo, l’Ale, Fernando, in macchina direttamente da Viseu, Fra, Puccio, Fabio, le cugine [alla cugina! (cit.)], Daniel, Chantal, la Svedese e il bittico Miguel detentore di grandi segreti e aneddoti su Erasmus passati e recenti. Mi sarebe piaciuto ci fosse molta altra gente, l’Ale piccola in primis, poi Laua e i Francesi, Yacine, Smail, Greg, Chris e Joanne. Peccato, ma è stato bellissimo lo stesso (credo sia la terza volta che uso l’aggettivo “bellissimo”, che fa tanto terza elementare, ma mi riesce veramente difficile spiegare a parole cosa è significato questo raduno, questo ritorno a Zaragoza e di conseguenza tutti i 9 mesi che mi hanno portata a sentire quello che sento per la Spagna, per tutte le persone che ho incrociato nel mio cammino e per tutto quello che è stato).
Ora ho un’unica, importantissima missione: recuperare TUTTE le foto che sono state fatte in quei giorni! Ce la farà la nostra eroina?! Sperem… J (go i me seri dubbi! Sono ancora in attesa delle foto dell’Andalucia di Pasqua 2006, di Lloret de Mar 2006 e delle foto con Madu ad Alessandria a Gennaio 2007 -_-“)
La vostra adorata EX Regina dell’alcool (cit.) March 25 muroE' come se di fronte a te ci fosse un muro, su cui sai che prima o poi inevitabilmente sbatterai e, ciononostante, ci cammini incontro a passi lunghi e ben distesi. Perchè bisogna cogliere l'attimo, perchè ti fa stare bene, perchè è meglio fare e pentirsi che pentirsi di non aver fatto. March 16 I'm a survivorSopravvissuta ai 3 giorni in Repubblica Ceca, ai 4 voli nel giro di 3 giorni, al rumore tipo carroarmato di quel trabiccolo di aereo, al vento forza 12, al cibo ignobile, al tempo allucinante, alla bettola dell’albergo, alla colazione con marmellata ammuffita, al training, all’inglisc e, last but not least, al mio Boss. Sono molto orgogliona di me stessa. Potrei parlare della craniata che ha tirato il mio Boss appena saliti in aereo, o della “gentil” signora che ci ha accolti nella topaia di Mladá Boleslav in ciabatte, che non parlava mezza parola di inglese e per capirci mancava poco che estraessi dalla borsetta i guanti bianchi da mimo. Potrei raccontare che con tutta probabilità avrò preso il tetano facendomi la doccia, o potrei raccontare della “ricca” colazione a base di pane e marmellata ammuffita e/o con peli non ben identificati incorporati. Oppure potrei parlare del mio Boss che non si prende il gelato perchè contiene grassi idrogenati, ma poi si mangerebbe anche l’intonaco dei muri, o potrei parlarvi di quanto è strano vedere una cittadina in cui il 99% degli abitanti possiede auto della stessa marca. Potrei raccontarvi di quanto sono calorosi i Cechi, in giro in spadina con 3 gradi, dei compagni di viaggio ubriaconi che solo con l’alito avrei potuto avere un nuovo attacco di pancreatite, di come quella che spacciano per cioccolata da Starbucks sia peggio di latte e Nesquik. Potrei parlarvi di questo e di tante altre cose, ma mi limiterò a riportare e a condividere con voi le perle partorite in questi pochi giorni (all rights reserved):
* You can say it strong Te pò dirlo forte / Puoi dirlo forte * You say... Te disi... * What finger? Cossa dito? * It can give itself Può darsi * Make you and make well Fà ti e fà ben * Stracowed Stravaccato * In little sword In spadina March 10 viaggio di lavoro Domani parto per il mio primo viaggio di lavoro...3 giorni in Repubblica Ceca... ...VADO A GIRARE UN PORNO! March 01 A TESe mi dedicassero una canzone così mi scioglierei.
Semplicemente STUPENDA
A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire che riesci a render la fatica un' immenso piacere
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore
a te che sei semplicemente sei
sostanza dei giorni miei
sostanza dei sogni miei...
e a te che sei semplicemente sei
compagna dei giorni miei
sostanza dei sogni miei
A TE - Jovanotti |
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